top of page

L'ANSIA E I DISTURBI DEL SONNO

L’ansia di per sé,non è un fenomeno anormale,consente a corpo e mente di attivarsi per affrontare un determinato compito o situazione ma si può manifestare a diversi gradi ed intensità,tali da risultare addirittura invalidante quando diventa fonte di malessere.

Si parla di ansia "generalizzata" quando lo stato di preoccupazione è costante e si protrae nel tempo,anche in assenza di veri e propri fattori o eventi esterni che la scatenano. In questo caso si ha difficoltà a controllare la preoccupazione e si manifesta un significativo disagio che può compromettere le relazioni sociali,creare problemi lavorativi e famigliari,rendendo difficile riuscire a godersi la vita.. Tutto questo può portare ad assenza di gioia,umore depresso,mancanza di interessi ed emozioni (LANGUISHING) e conseguente comparsa di determinati sintomi come:

-IRREQUIETEZZA (nervi a fior di pelle)

-AFFATICAMENTO (impossibilità a rilassarsi)

-DIFFICOLTA' DI CONCENTRAZIONE

-SITUAZIONE DI "MINACCIA"E VULNERABILITA' di fronte a situazioni routinarie

Si manifestano anche disturbi somatici come:

-SUDORAZIONE ECCESSIVA

-DISTURBI INTESTINALI

-DISTURBI ALLO STOMACO

-CEFALEE

-COLON IRRITABILE

PICCHI D'ANSIA: sono episodi di ansia caratterizzati da forte intensità ma che non si protraggono nel tempo e non accompagnano per l'intera giornata ma sono appunto dei picchi improvvisi che vanno a scemare. Le cause che li provocano possono essere diverse,come ad esempio un imprevisto (discussione,litigio,notizia inaspettata..) oppure situazioni stressanti (esame,discorso pubblico,prendere un aereo..).Un'ulteriore causa possono essere i "momenti di panico",a seguito dei quali la reazione è sproporzionata rispetto all'evento. Si manifestano in modo improvviso e acuto e sono accompagnati da reazioni forti come palpitazioni,respiro affannoso,pensieri spiacevoli..

Molto spesso,l'ansia che accompagna durante la giornata genera anche problemi di sonno. Statisticamente 1 persona su 3 riferisce sintomi da insonnia,lamentando insoddisfazione riguardo la qualità e durata del sonno stesso. Lo stress e la compromissione delle attività diurne sono gli aspetti essenziali condivisi dai disturbi del SONNO-VEGLIA. La preoccupazione legata al sonno può contribuire allo sviluppo di un circolo vizioso:"più mi sforzo di dormire,più cresce la frustrazione e meno dormo".

Le manifestazioni di insonnia possono verificarsi in momenti differenti:

-FASE INIZIALE (difficoltà ad addormentarsi)

-FASE CENTRALE (frequenti risvegli notturni)

-FASE TARDIVA (risvegli mattutini precoci)

Un'altra manifestazione può essere rappresentata dal sonno non ristoratore;in questo caso,nonostante adeguate ore di riposo,la qualità scadente dello stesso,non permette di sentirsi carichi per affrontare una nuova giornata ma sopraffatti dalla stanchezza.

E' consigliabile,innanzi tutto,adottare buone abitudini,come coricarsi più o meno sempre alla stessa ora,non usare dispositivi tecnologici prima di addormentarsi,evitare di svolgere attività stimolanti nelle ore serali,come ad esempio fare sport,cenare con alimenti leggeri ed evitare sostanze che possano dare "euforia" come la caffeina,lo zucchero,il tè verde,ginseng,guaranà etc..e se questo non bastasse ci si può rivolgere ai prodotti naturali,integratori formulati appositamente per dare un aiuto a superare i momenti difficili










20 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page